Descrizione
Mary’s Prescription Whiskey: la medicina del proibizionismo
Il Mary’s Prescription Whiskey è ottenuto da un mash di 80% mais, 10% segale e 10% orzo maltato. Dopo la distillazione in alambicchi a colonna, il whiskey invecchia per almeno 4 anni in botti di rovere americano e viene filtrato con carbone di legno d’acero, seguendo il Lincoln County Process tipico del whiskey del Tennessee.
Un distillato fresco e balsamico, dolce e speziato, ideale da gustare liscio e perfetto per la preparazione di molti drink.
Da una miscela di 80% granoturco, 10% segale e 10% orzo maltato, un whiskey distillato in alambicchi a colonna, invecchiato tre anni in botti di rovere bianco americano, e filtrato con carbone di legno d’acero per renderlo più delicato e pulito secondo l’uso del Tennessee whiskey.
Profilo: Un whiskey dolce, fresco, balsamico, dal corpo leggero. La dolcezza di vaniglia delle botti si sposa con un’aromaticità speziata. Menta, canfora, eucalipto, ma anche un accenno di scorza d’arancia e anice, chiodi di garofano, noce moscata, liquirizia e tabacco. La presenza del legno è avvertibile ma non invasiva.
Come è nato il Mary’s Prescription
Il Whiskey Mary’s Prescription nasce grazie alla figura innovativa e provocatoria di Mary R., donna emancipata che con astuzia decise di aprire il suo speakeasy a Chicago durante il periodo del Proibizionismo.
Le sue influenti conoscenze le permettevano di fare scorta, tramite ricetta medica (unico mezzo possibile per avere del whisky in quel periodo) del suo adorato whisky. Fu così che grazie al suo amico Dottore lo speakeasy divenne noto come Mary’s Prescription.



