Descrizione
Pinot Meunier da vigne vecchie (60%), Pinot Noir (30%) e Chardonnay (10%), con un 20% di vino di riserva dell’annataprecedente.
Affinamento sia in acciaio che un periodo in barriques usate che donano maggior intensità e profondità.
Rimane sui lieviti per 3 anni e risulta equilibrato, elegante e lungo in bocca, con perlage fine e consistenti, richiami alle note tostate e alla crosta di brioche.
Note di cera d’api e ritorno armonico e minerale in bocca.
Una perla.
Christophe viene da una famiglia di vignaioli, nel 1995 decide di iniziare a produrre i propri Champagne e fin da subito si certifica bio, cosa che all’epoca non era affatto di moda.
Il villaggio di Mont Bonneil è un borgo che domina la Vallée de la Marne, si trova a pochi chilometri dalla cittadina di Chateau-Thierry, a sud del dipartimento dell’Aisne.
I vigneti si estendono per 4,5 ettari su un dislivello di 100 metri: la parte inferiore è costituita da un terreno sabbioso composto da limo alluvionale, la parte centrale è un terreno calcareo con un substrato di sabbia, mentre la cima ha maggiore presenza di argilla ed un terreno sempre calcareo.
La varietà dei terreni dona maggiore complessità ed armonia e le varietà piantate sono Pinot Meunier per il 75%, Pinot Noir per il 15% ed un 10% di Chardonnay, con una densità di impianto di 8.000 ceppi per ettaro.
Le uve vengono pressate orizzontalmente da una pressa tradizionale Coquard sollevata, i mosti vengono travasati per pressione, senza utilizzo di pompe; fermentano spontaneamente in acciaio e non vengono mai zuccherati.
Tutti i vini fanno la fermentazione malolattica naturalmente, in quanto non vengono né filtrati, né raffreddati.



